Stan Laurel – Attore comico

Stan_Laurel_piccolo

Stan Laurel

L’INFANZIA: Arthur Stanley Jefferson, meglio conosciuto come Stan Laurel (Stanlio in Italia), nasce ad Ulverston, nel Lancashire (Gran Bretagna), il 16 giugno del 1890. Il padre, produttore, attore e commediografo, Arthur J. Jefferson era il proprietario del Jefferson Theatre Group e una delle sue attrici era la bella Madge Metcalfe (che in seguito divenne sua moglie). Quando il gruppo teatrale si trovò in difficoltà, la coppia andò a vivere con i genitori di Madge ad Ulverstone, nel Lancashire settentrionale a nord di Morecambe Bay, dove Arthur Stanley Jefferson nacque, il 16 giugno del 1890, cinque anni dopo il fratello Gordon. Più tardi, i genitori di Stan, gli diedero una sorellina di nome Beatrice nata, però, a North Shields dove, nel frattempo, la famiglia si era trasferita. Qui, il padre di Stan fu nominato direttore del Royal Theatre. Jefferson divenne ben presto uno dei più famosi impresari del nord dell’Inghilterra, così come il proprietario di una catena di teatri e direttore amministrativo della North British Animated Picture Company. Il giovane Stan era particolarmente affascinato dall’ambiente teatrale, dove trascorreva la maggior parte del suo tempo libero. Quando fu spedito a studiare in un, da lui odiato, collegio a Bishop Auckland, sfruttava ogni opportunità per visitare il teatro di suo padre a North Shields, distante dal collegio una trentina di miglia. I risultati negativi, in termini di studio non si fecero attendere ma il padre del futuro comico non fece nulla per scoraggiare in lui l’amore per il teatro, nella segreta speranza che un giorno l’avrebbe sostituito nel campo della gestione e amministrazione teatrale. Dopo che il genitore perse una gran parte dei suoi averi in un infelice investimento nel New Theatre Royal a Blythe, vendette tutti i suoi teatri per andare a dirigere, nel 1905, il famoso Metropole Theatre di Glasgow. Stan, allora sedicenne, abbandonò gli studi per lavorare a tempo pieno nel botteghino del teatro ma, la sua vera ambizione era quella di lavorare sul palco, cosa che, dopo innumerevoli insistenze, puntualmente avvenne anche se con risultati davvero poco lusinghieri. Ma la testardaggine di Laurel era leggendaria e, malgrado i deboli riscontri, continuò per la sua strada.

L’INIZIO DELLA SUA CARRIERA: Non molto tempo dopo, iniziò una tournée in Inghilterra con il Levy e Cardwell’s Pantomimes, nello spettacolo Sleeping Beauty. Con la paga di una sterlina a settimana, lavorava come direttore di scena e recitava nella parte di un “Golliwog”, un bambolotto negro grottesco. Dopo questi inizi, il primo grosso “colpo”, gli capitò quando gli venne offerta la possibilità di lavorare con la compagnia teatrale più famosa del paese, quella di Fred Karno, la cui stella sarebbe ben presto diventato Charlie Spencer Chaplin. Con la compagnia di Karno fece diversi spettacoli e non era facile emergere in un ambiente così saturo di talenti. Ad ogni modo, Laurel mostrava eccezionali qualità mimiche, riconosciute peraltro dal grande Marcel Marceau, che anni dopo ebbe motivo di scrivere: “Stan Laurel è stato uno dei più grandi mimi del nostro tempo.” Aveva trovato la sua strada. Nel 1912 finito il contratto con Karno, come sostituto di Chaplin, Stan decide di tentare la fortuna negli USA. Nel 1916 prende moglie e nello stesso periodo cambia il proprio cognome da Jefferson a Laurel (unico motivo la superstizione: Stan Jefferson è lungo precisamente tredici lettere!). Nel 1917 viene notato da un piccolo produttore che gli permette di girare il primo film “Nuts in May”. Sempre nel 1917 Laurel si trova a girare “Lucky Dog” nel quale incontra il giovane Hardy. Nel 1926 Stan Laurel, nel ruolo di regista, gira “Get’em Young” dove Oliver è uno degli attori. Il film non parte molto bene, visto che Oliver si ustiona e viene sostituito,per volere di Roach, dallo stesso Stan che in questo modo perde la regia. Nel 1927, però, nascono i primi lavori della coppia Laurel & Hardy, anche se sono ancora ben lontani dall’essere protagonisti della pellicola.

IL SUCCESSO: Il primo film ufficiale della coppia è “Putting Pants on Philip”, anche se in questa pellicola non ritroviamo le caratterizzazioni dei personaggi a noi noti. Da questo momento comincia il ferreo sodalizio con Hardy. Gli anni d’oro finiscono verso il 1940, quando cessa il rapporto con gli Studi Roach e Laurel & Hardy si rivolgono alla Metro e alla Fox; grandi case cinematografiche che non lasciano alla coppia molto controllo sulle pellicole. Il successo in America comicia a calare e così Stan ed Ollie si recano in Europa, dove la loro fama è ancora grandissima; il successo è immediato. Proprio in Europa girano l’ultimo film “Atollo K” una coproduzione italo-francese che purtroppo si rivela un fiasco (fra l’altro, durante le riprese Stan viene colto da un brutto malore). Nel 1955 il figlio di Hal Roach ha l’idea di riproporre la coppia in una serie di comiche per la TV… ma la salute dei due attori è pessima. Nel 1957 il 7 Agosto, all’età di 65 anni muore Oliver Hardy e con lui una coppia irripetibile; Stan ne rimane sconvolto.

LA FINE DELLA SUA VITA: Negli ultimi anni della sua vita Stan viene gratificato con l’Oscar, ma si dispiace che il povero Ollie non possa vedere quel magnifico riconoscimento. Il 23 febbraio 1965 all’età di settantacinque anni Stan Laurel, e con lui la sua irripetibile maschera, si spegne.

CURIOSITA’: Stan ebbe un’agitata vita sentimentale che cominciò a fare capolino sui giornali: dopo il primo divorzio Stan si sposò con altre donne, alcune di esse con più cerimonie perché le portava sull’altare quando il divorzio non era ancora definitivo, rischiando l’accusa di bigamia, all’epoca reato molto grave.
Desiderosi di diventare una coppia indipendente, Stan e Ollie fondarono una propria casa di produzione, “Laurel And Hardy Feature Productions”, ma forse la voglia di libertà costò loro passi falsi.  Ebbero la conferma di essere i maggiori comici del paese ottenendo i favori del pubblico quando presero parte agli spettacoli teatrali organizzati per raccogliere buoni per la guerra. Il primo spettacolo a San Francisco, con un copione scritto da Stan, The Driver’s Licence Sketch, lo rappresentarono per due giorni prima del primo bombardamento nazista su Londra, il 22 settembre del 1940. L&H decisero di formare una propria compagnia di rivista, Laurel and Hardy Revue, il cui spettacolo si concludeva con il loro sketch che durava una buona mezz’ora.
Alla morte di Hardy, il medico proibì a il medico proibì gli di partecipare al funerale del collega. Stan disse: «Babe avrebbe capito». L’assenza di Laurel in seguito sarebbe stata presa dai poco informati come prova che Laurel e Hardy nella vita privata si ignorassero. Le vere ragioni del fatto che Laurel rimase il giorno delle esequie nella sua casa di Malibù furono, invece, effettivamente dovute al divieto impostogli dal suo medico curante: lo scrive lo stesso Stan in una lettera datata 12 agosto 1957 e indirizzata ad alcuni suoi amici. Negli ultimi anni della sua vita, Laurel venne finalmente gratificato con il Premio Oscar alla carriera (1961); Oliver Hardy non poté vedere né quel riconoscimento, né il rinascere dell’interesse per il lavoro della coppia da parte delle nuove generazioni. Stan, nonostante fosse stato inizialmente restio, scrisse anche lo Statuto dell’associazione internazionale che ancora oggi provvede a diffondere l’opera di questa grande coppia comica: i Figli del Deserto, nome dato in onore del film omonimo della coppia.

CONTACT US

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Sending

©2020 ALL RIGHTS RESERVED - TOP100 PEOPLE Srl P.IVA 07643130722

ADV StudioARTESIA.it

Log in with your credentials

or    

Forgot your details?

Create Account

Skip to toolbar

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close